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Direzione Generale Ufficio VIII |
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Prot. n. 12124 / 20 settembre 2006
Presentazione del Piano ISS
Il Piano nazionale di formazione ISS – Insegnare Scienze Sperimentali – si propone di promuovere l’educazione scientifica e l’insegnamento delle scienze sperimentali nelle scuole di ogni ordine e grado, nel rispetto e per il pieno sviluppo dell’autonomia delle scuole, come definito dalla normativa.
I punti di forza del Piano ISS sono individuabili in:
La realizzazione del Piano ISS richiede due fondamentali condizioni organizzative,
oltre alla condivisione della proposta da parte delle scuole: la presenza
di docenti preparati e disponibili ad assumere il compito di tutor per la
formazione; il supporto di una struttura fisica – il presidio territoriale
– presso la quale possano realizzarsi gli esperimenti scientifici.
La scuola che aderisce al Piano nazionale di formazione ISS lo inserisce
nel Piano dell'offerta formativa, lo introduce nel Programma annuale, ne
dà riconoscimento ai docenti attraverso il Fondo di Istituto.
Punto 1. Docenti tutor per la formazione scientifica
Per l’avvio del Piano ISS è necessario procedere alla raccolta di autocandidature da parte di docenti con interesse e volontà personali di essere attori di un progetto che riguarda l’intero sistema educativo, competenti ed esperti nell’educazione scientifica e disposti ad operare come tutor tra pari nell’attivazione di iniziative di formazione e di accompagnamento all’insegnamento delle scienze sperimentali.
L’autocandidatura andrà presentata sul modello di “curriculum vitae” (in Allegato 1), in particolare sarà rilevante la presentazione delle attività e dei lavori svolti dai candidati coerenti con il Piano ISS (ad esempio Scienza Under 18, Progetto EST, corsi di scienze attivati dall’USRL, Progetti SET, ecc.) all’interno dei quali andrà specificato il ruolo svolto - formatore/esperto/tutor - e la motivazione a farne parte.
Caratteristiche dei docenti tutor:
per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, le autocandidature possono essere presentate da tutti i docenti, purché in possesso di adeguata esperienza, come sotto specificato.
Per la scuola secondaria di 1° e 2° grado i docenti autocandidati
dovranno appartenere alle classi di concorso:
A038 – fisica e laboratorio;
A049 – matematica e fisica;
A059 - scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali (1° grado);
A060 - scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia
A013 - chimica e tecnologie chimiche.
I docenti autocandidati dovranno possedere buona competenza informatica, preferibilmente nell’ambito della formazione a distanza (e-learning).
Costituiranno titoli preferenziali: l’essere in servizio a tempo indeterminato in scuole statali; avere una relativamente bassa anzianità di servizio; dichiarare la propria disponibilità a raccogliere e diffondere iniziative ed esperienze presenti sul territorio e ad integrarsi con altri tutor presenti sul territorio per creare e supportare i presìdi territoriali.
Modalità e tempi per la presentazione delle candidature:
le domande andranno inviate all’USRL – Ufficio VIII formazione
e aggiornamento del personale della scuola - all’indirizzo mail: ISS@spazi.org
entro il 18 ottobre 2006.
Poiché il Piano prevede uno svolgimento disteso nell’arco di due anni scolastici, i docenti autocandidati si impegneranno a rimanere in servizio presso l’attuale scuola di titolarità anche per il prossimo anno scolastico 2007/2008.
La selezione prevede un colloquio, che si svolgerà secondo le modalità stabilite dal Comitato Regionale di Pilotaggio, di cui al Punto 3.
Punto 2. Presìdi territoriali per la formazione scientifica
E’ implicito nel Piano ISS un invito alle scuole autonome affinché mettano in rete strutture, professionalità, risorse per ottimizzare l’efficacia dell’azione educativa e per innescare i processi di ricerca e di innovazione che trasformano l’insegnamento e fanno crescere il sistema scuola del paese.
Con l’intento di valorizzare le risorse umane e le strutture che operano nel campo della formazione scientifica, già presenti sul territorio, l’USRL propone alle scuole – in particolare agli Istituti Comprensivi – e alle reti di scuole, possibilmente di tipo verticale, di candidarsi per la realizzazione di “Presìdi ” territoriali per la formazione scientifica; intorno a questi Presìdi si raccoglieranno le reti di scuole che aderiranno al progetto ISS.
Caratteristiche dei Presìdi
Le strutture individuate come Presìdi saranno operanti in sede ed
in rete, e costituiranno un sistema di formazione continua per i docenti.
Le scuole comunque interessate e/o le strutture museali presenti sul territorio
dovranno essere opportunamente coinvolte, attraverso specifici protocolli
d’intesa.
Per l’individuazione dei Presidi saranno da privilegiare:
Modalità e tempi per la presentazione delle candidature:
le richieste (vedi Allegato 2) andranno presentate dalla scuola candidata
sede del Presìdio - o capofila di una rete di scuole - a firma del
dirigente scolastico e inviate all’USRL – Ufficio VIII formazione
e aggiornamento del personale della scuola, all’indirizzo mail già
indicato: ISS@spazi.org
entro il 18 ottobre 2006.
Dovrà essere tenuto presente che:
in ciascuno dei Presidi da attivare dovrebbero operare più docenti
tutor, preferibilmente uno per ciascun livello di scuola contemplato dal
Piano ISS (scuola primaria, secondaria di primo grado e biennio)
si ritiene ottimale una distribuzione dei Presìdi uno per provincia
Punto 3. Comitato regionale di pilotaggio
A livello regionale viene costituto un Comitato regionale di pilotaggio,
composto da:
- USRL, Vittoria Cinquini e Riccardo Govoni
- AIF, Francesco Bocci
- ANISN, Fabrizia Gianni
- DD/SCI, Mariano Calatozzolo
- Università Milano Bicocca, Enrica Giordano
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Enrico Miotto
che valuterà le intersezioni tra candidature delle scuole come Presìdi
e autocandidature dei docenti, per selezionare scuole e reti che presentano
– in massimo grado – le due caratteristiche richieste (adeguatezza
della struttura e presenza di docenti esperti).
La selezione dei Presìdi avverrà dopo che sarà stata espletata quella dei candidati.
Le strutture di coordinamento regionale, USR e CPR, daranno un contributo e un sostegno ai Presìdi nelle loro attività facilitando la comunicazione fra le scuole, la collaborazione con le varie risorse del territorio disposte ad operare con la scuola per la formazione scientifica, organizzando incontri fra i tutor dei vari Presidi.
In considerazione della rilevanza del tema nell’ambito degli obiettivi formativi prioritari indicati dal MPI, si invitano i sigg. Dirigenti dei CSA/USP a presentare l’iniziativa nel corso di apposite conferenze di servizio.
Il direttore regionale
Mario G. Dutto
GM/
Allegati:
Scheda Curriculum vitae (
pdf,
758 kb) (
doc. 101Kb)
Scheda per richieste presìdi (
pdf,
737 kb)
Linee di orientamento per l’adesione al piano ISS (
doc,
93 kb)
Destinatari:
Dirigenti dei CSA/USP
Dirigenti scolastici delle scuole statali di ogni ordine e grado
e p.c. al Referente per la formazione dei CSA/USP
© USR per la Lombardia 2005 - Pagine curate da M. Riboni (riboni@spazi.org)
- aggiornamento
13 Ottobre, 2006
Numero contatti: