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Direzione Generale Ufficio VIII |
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, nell’ambito della formazione e aggiornamento del personale della scuola, già da alcuni anni si è attivato per migliorare e qualificare l’offerta delle attività nel campo delle discipline scientifico sperimentali.
Nel contesto della Direttiva n. 45 per la formazione dei docenti e nella prospettiva della messa a regime della riforma scolastica, ci si propone progressivamente di elevare il livello di literacy (competenze) matematico-scientifica degli studenti. Anche se la rilevazione internazionale compiuta dall’O.C.S.E.-P.I.S.A, riguardante gli studenti quindicenni lombardi, mostra che i nostri ragazzi hanno ottenuto valutazioni lusinghiere, ben al di sopra della media nazionale, questo non deve far abbassare la guardia. Gli items riguardanti le discipline scientifiche sperimentali erano marginali rispetto al corpus della rilevazione e quindi in questo settore non troppo significativi.
In realtà, a mio avviso, vi è una situazione estremamente più allarmante e sotto gli occhi di tutti: una diffusa e sempre più consistente ignoranza delle discipline scientifiche a tutti i livelli. Ignoranza non solo tollerata, ma addirittura sostenuta dai modelli comportamentali emergenti. Eppure il nostro modo di vivere è legato alla scienza e a una tecnologia sempre più sofisticate, che restano così incomprensibili ai più: c’è stata l’illusione che usufruire degli effetti della scienza e della tecnologia equivalga al dominio della ragione e della razionalità sull’ignoranza e sul pregiudizio. La scienza invece è rimasta fuori dall’orizzonte culturale della maggioranza degli individui. Il risultato prevedibile sarà un impoverimento culturale e materiale del nostro Paese
Occorre quindi che dalla scuola si inizi, con precisi segnali, un’inversione di tendenza. E questo non può che passare da una attività di formazione e di supporto dei docenti delle discipline scientifico sperimentali a partire dalla scuola all’infanzia, sino al termine del percorso scolastico. Per riuscire ad attuare questa finalità occorrono sicuramente docenti più disciplinarmente e didatticamente pre-parati, ma soprattutto più culturalmente motivati, consci del loro ruolo strategico per lo sviluppo del Paese.
Alcune proposte operative, che vanno nella direzione delineata dianzi, sono state presentate in modo molto sintetico durante la riunione coi referenti alla formazione svoltasi il 21 dicembre 2005 - via Crocifisso 22 MILANO- indetta dall’ Ufficio VIII - Formazione e aggiornamento del personale della scuola, dell’U.S.R. Lombardia.
Riccardo Govoni
Referente scientifico USRL
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- aggiornamento
22 Settembre, 2006
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