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DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
USR Lombardia - progetto SpAzI

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FAQ

  1. Qual è il ruolo del “referente” di Istituto per la dislessia?
  2. È obbligatoria la nomina?
  3. Quali sono i suoi compiti e funzioni?
  4. È possibile iscrivere alla piattaforma INDIRE per la formazione a distanza i docenti, individuati dalle scuole come referenti, che non abbiano il requisito della partecipazione alle giornate di formazione già svolte nella prima e seconda fase del progetto?


 

 

 

 

 


 

 

1.Qual è il ruolo del “referente” di Istituto per la dislessia?

Le funzioni del “referente” sono, in sintesi, riferibili all’ambito della sensibilizzazione ed approfondimento delle tematiche, nonché del supporto ai colleghi direttamente coinvolti nei problemi di applicabilità didattica delle proposte.

 

 

2. È obbligatoria la nomina?

La nomina del referente di Istituto per la problematica connessa ai disturbi specifici di apprendimento e dislessia non costituisce al momento un formale obbligo istituzionale, ma è demandata alla autonomia progettuale delle singole scuole, che operano scelte mirate anche in ragione dei bisogni emergenti nel proprio concreto contesto operativo, nella prospettiva di garantire a ciascun alunno le migliori condizioni possibili, in termini didattici ed organizzativi, per il pieno successo formativo.
Laddove se ne ravvisi l’utilità, per la migliore funzionalità ed efficacia dell’azione formativa, la nomina potrà essere anche formalizzata, così come avviene per numerose altre figure di sistema di supporto alla progettualità scolastica.

 

 

3.Quali sono i suoi compiti e funzioni?

Il referente, infatti, avendo acquisito una formazione specifica sul tema, a seguito di corsi programmati dall’istituzione scolastica o per specifico personale percorso di approfondimento tematico, diventa all’interno della scuola elemento di riferimento e può, in relazione ai bisogni espressi ed al contesto:

  • sensibilizzare il Collegio docenti sulla problematica e fornire notizie circa le occasioni di formazione specifica o di aggiornamento
  • fornire informazioni circa le disposizioni normative vigenti in materia
  • favorire un intervento didattico il più possibile adeguato e personalizzato fornendo indicazioni di base su strumenti compensativi e misure dispensative
  • collaborare nella programmazione didattica e nella soluzione dei problemi nella classe quando ci sono alunni con DSA
  • indicare materiali didattici e di valutazione specifici
  • curare la dotazione bibliografica e di sussidi nell’Istituto
  • suggerire percorsi praticabili per la diagnosi
  • comunicare ed interagire con un livello di maggiore competenza con colleghi, famiglie ed operatori dei servizi sanitari
  • costruire relazioni di collaborazione con l’AID, le Associazioni del territorio e gli Enti di formazione

 

 

4. È possibile iscrivere alla piattaforma INDIRE per la formazione a distanza i docenti, individuati dalle scuole come referenti, che non abbiano il requisito della partecipazione alle giornate di formazione già svolte nella prima e seconda fase del progetto?

Come è stato reso noto con nota dell’USRL prot. 12151 del 21 settembre 2006, l’iscrizione alla piattaforma per la formazione a distanza sui temi della dislessia è riservata ai docenti referenti che abbiano già frequentato le giornate formative organizzate in presenza, nelle due fasi precedenti, in diverse sedi della regione nello scorso anno.
Nel caso di nuovi docenti interessati alla problematica e che intendano procedere all’iscrizione, sarà possibile adottare soluzioni diverse, da considerare caso per caso:

    a) i docenti interessati all’iscrizione possono acquisire il requisito richiesto partecipando alle giornate di formazione in presenza in altre regioni limitrofe (consultare i calendari sui relativi siti);

    b) possono presentare la documentazione di altri diversi percorsi di formazione già conclusi, che possano essere ritenuti equipollenti. La valutazione sarà effettuata d’intesa tra Ufficio Scolastico Regionale e A.I.D. che gestisce la piattaforma;

    c) L’Associazione Italiana Dislessia ha inoltre comunicato che sta pensando di prevedere per il prossimo anno una nuova opportunità di formazione per quanti sono interessati.