Validazione degli e-tutor
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Avviso 1 >>>
Nota del 23 nov 2004 e relativi allegati >>>
Profilo, compiti e azioni professionali dei tutor on line
nella formazione INDIRE in LOMBARDIA >>>
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MATERIALI UTILI
Manuale utilizzo piattaforma (INIDRE) ver. Alfa 3 feb 05 >>>
Istruzioni tutor (file
PDF 407Kb)
Una guida all'accesso in piattaforma (a cura di ANITEL ) (file
PDF 423Kb)
Una simpatica guida in flash per l'accesso >>>
e per la chat >>>
(per gentile concessione di Salvatore Sidoti Migliore sisalvo@tiscali.it) |
PROFILI
per la designazione dell’e-tutor da parte della scuola –
FORMAZIONE INDIRE DL59
La figura di e-tutor (tutor della formazione e-learning),
prevista nell’ambito della formazione relativa al DL59/2004, ha
il compito di gestire al meglio un gruppo di professionisti “in
situazione” fornendo loro adeguato supporto per conoscere e “riflettere”
sulle innovazioni proposte dalla piattaforma INDIRE Puntoedu.
Egli si troverà ad operare in un “ambiente di apprendimento”
definito blended o misto - costituito da percorsi formativi di vario tipo,
materiali e documenti, forum, ecc. – e avrà a che fare con
una classe immateriale “virtuale”, che però avrà
modo di conoscere durante gli incontri in presenza che daranno l’avvio
e seguiranno la formazione dei corsisti.
La sua funzione può essere assimilata principalmente a quella del
“tutor facilitatore” per rimarcare la caratteristica principale
del suo operare: mettere in condizioni l’utente di utilizzare al
meglio tutte le risorse disponibili, on line e off line.
Per richiamare le quattro aree funzionali a cui diversi studiosi fanno
riferimento (1), la figura di e-tutor svolge una:
• funzione pedagogica: gestisce cioè la
fase di contratto formativo, funge da custode del compito, anima l’attività
suggerendo percorsi tra i materiali e i servizi messi a disposizione da
Puntoedu, ma con attenzione anche ad altri percorsi formativi locali.
Il rapporto che la sua funzione ha con i contenuti è di varia intensità
a seconda delle situazioni formative e delle caratteristiche del gruppo
di corsisti; in generale deve connettere le attività in presenza
con quelle a distanza, garantendo l’integrazione tra i due momenti.
• funzione sociale: sostiene la nascita della “comunità
professionale” agendo opportunamente sia in presenza che a distanza.
• funzione organizzativa-gestionale: mantiene i
rapporti con il direttore del corso, gestisce gli incontri in presenza,
gestisce la “classe virtuale” (apertura, tenuta dei tempi,
gestione del “registro virtuale”, quando richiesto valida
le attività, stampa il report finale su cui il direttore potrà
“appoggiare” l’attestazione finale)
• funzione tecnologica: l’e-tutor verifica
la possibilità che i corsisti hanno di utilizzare le risorse tecnologiche
e, in caso di necessità, concordare con il direttore del corso
interventi di sostegno. Interagisce con INDIRE affinché gli aspetti
tecnologici siano il più possibile trasparenti all’utente;
Per questo all’e-tutor viene “consegnato”:
• un ambiente organizzato
• un insieme di procedure
Egli viene supportato nella sua attività da strumenti
e servizi:
• gestiti dall’Ufficio Scolastico Regionale
• gestiti direttamente da INDIRE per sostenere la nascita e lo sviluppo
della comunità degli e-tutor.
Le scuole autonome sono invitate a proporre, in relazione
al numero di corsiti iscritti (indicativamente 1 ogni 20-25 corsisti)
nonché alle aree in cui si articolare la piattaforma, uno o più
docenti con funzione di e-tutor per la formazione e-learning.
Il profilo che definisce preliminarmente le conoscenze/comptenze
necessarie per svolgere tale funzione si ripartisce in tre ambiti
trasversali comuni e un ambito di settore:
1. le conoscenze possedute rispetto:
- alla normativa – primaria e secondaria
– relativa alla riforma degli ordinamenti scolastici nella scuola
dell’infanzia, primaria e secondaria 1° grado
- ai percorsi formativi Puntoedu che hanno supportato le precedenti esperienze
negli ultimi due anni scolastici
a) Conoscenza del Quadro di sistema previsto
dalla L. 53/03, dal D.Lgs 59 /04 e dalla Circolare applicativa n.29/5
marzo 2004
b) Conoscenza dei contenuti dei corsi on-line messi a disposizione da
INDIRE per la formazione dei docenti DM61 /2003
2. le competenze tecniche rispetto all’utilizzo
degli strumenti informatici, in particolare rispetto alla gestione della
comunicazione telematica
a) Buona capacità di utilizzo dei principali
programmi: Word, Power Point, Excel
b) Buona autonomia nell’utilizzo di INTERNET
c) uso di mailing list - gestione di allegati
d) conoscenze delle modalità di partecipazione ai forum telematici
e) Conoscenze di base nella gestione di classi virtuali
3. le competenze organizzative e relazionali rispetto
alla funzione di tutor quale facilitatore di apprendimenti ed esperto
per gli aspetti gestionali del lavoro on-line
a) competenze rispetto alla organizzazione delle
attività di formazione, sia in presenza, sia on-line
b) gestione della classe virtuale
c) gestione di registri
d) competenze relazionali e tecniche nel ruolo di facilitatore all’interno
della formazione on-line (individuazione dei problemi, tecniche di rilancio,
studi di caso, …)
NB: si raccomanda il possesso consolidato
dei requisiti di cui ai punti 1,2, e 3 che spetta alle scuole attestare
in prima istanza.
4. le competenze ed esperienze professionali di
settore, distinte nelle tre aree di formazione:
Per l’area
Processi innovativi:
a. Formazione regionale alla funzione di tutor per l’area
generale DM61 (realizzata nell’a.s. 2003/2004 dall’USR)
b. Esperienze professionali nell’ambito della sperimentazione DM
61/2003 (inglese e informatica)
c. Conoscenza delle principali innovazioni proposte dalla riforma:
- il docente coordinatore tutor
- il Portfolio delle competenze personali
- l’ Unità di Apprendimento
- il Piano di studio personalizzato
- i Laboratori e la didattica laboratoriale
- l’équipe pedagogica
- i modelli organizzativi
d. Esperienze di innovazioni realizzate in base all’autonomia didattica
e organizzativa - DPR 275/99 (specificare quali)
e. Partecipazione documentata a corsi o seminari inerenti le problematiche
della riforma.
f. Direzione e/o coordinamento di corsi di formazione
g. Incarico di funzione strumentale relativa alla formazione docenti (ex
Funzione Obiettivo di Area 2)
Per l’area Informatica:
si indicano le caratteristiche che individuano in particolare
l’e-tutor di area informatica, declinate in presupposti di base,
necessari, e fattori preferenziali, da utilizzare come aggiuntivi in caso
di parità nel possesso degli elementi di base
Presupposti di base (necessari): Formazione
Frequenza ad un corso completo (almeno il 75% delle presenze) del PIANO
ForTIC C.M.55/02 (A, B, C1, C2)
Eventuali fattori preferenziali (aggiuntivi)
a. Docenza
• Didattica laboratoriale in ambiente informatico
e/o multimediale in classi di scuola primaria;
• Insegnamento di informatica in classi di scuola secondaria
di primo grado all’interno di discipline diverse
b. Formazione
• Frequenza a corsi, con almeno 75% di presenza,
che includono modalità e-learning/ blended, dicasi miste, attività
in presenza e a distanza (PSTD, Neoassunti, Funzioni Obiettivo/strumentale,
CSA Milano, DM 100/02, Dm61/03, ULEARN/AIR
• Frequenza a corsi per la formazione di TUTOR: Piano ForTIC
(Bocconi, Cattolica, Cefriel, SIAM (Open Source)
• Frequenza a corsi per la formazione di TUTOR (DM100, DM61,
altri …)
c. Gestione della funzione di tutoring in
corsi che includono modalità e-learning/ blended, dicasi miste,
attività in presenza e a distanza
d. Certificazioni acquisite:
• Patente Informatica Europea ECDL Start (i
primi quattro moduli) o full o altre certificazioni riconosciute dal
MIUR
Per
l’area Lingue
(inglese nelle scuole dell’infanzia e primaria
e lingua straniera nella scuola secondaria di 1°grado)
(2):
a) Competenze linguistiche attestate
da:
- Laurea in lingue straniere (inglese/francese/tedesco/spagnolo:
almeno biennale se lingua di riferimento),
- Certificazione, rilasciata da enti certificatori
accreditati, comprovante il possesso di livello di competenza nella
lingua straniera di riferimento corrispondente almeno a B1 (Scuola dell’Infanzia
e Scuola Primaria) e B2 (Scuola Secondaria di I° Grado) del Quadro
Comune Europeo di Riferimento.
- Diploma per l’insegnamento per l’inglese/francese/tedesco/spagnolo
come lingua straniera rilasciato da università o da enti autorizzati
italiani o stranieri
b) Competenze/esperienze professionali
1) Per tutor scuola dell’infanzia
e/o primaria
• Esperienze documentate di insegnamento
nella scuola dell’infanzia e/o elementare
2) Per tutor scuola secondaria di I°
grado
• Esperienze documentate di insegnamento
nella scuola secondaria di I° grado
3) Competenze avanzate di uso didattico
delle T.I.C. nell’insegnamento delle lingue moderne (uso di word
processor, internet, posta elettronica, chat, prodotti multimediali.)
documentate da
- Patente europea, oppure
- Attestato di partecipazione a corsi di formazione
sull’utilizzo didattico delle T.I.C. per la lingua straniera
organizzati dagli uffici centrali o periferici dell’amministrazione
c) Incarichi ricoperti
- Figure di sistema, funzione obiettivo, responsabile
di progetto, ecc.
d) Esperienze di formazione/tutoring
docenti
- Coordinamento e/o docenza in attività
formative che includono modalità sia in presenza sia a distanza,
tenute negli ultimi 5 anni (elencare le esperienze e il numero di ore
di docenza) in particolare destinate agli insegnanti di lingua straniera
per la fascia d’età di riferimento.
- Tutoring in corsi di formazione DM 61 per docenti
scuola primaria.
NB: Saranno successivamente pubblicate apposite schede per la
documentazione dei titoli posseduti con le opportune
indicazioni per l'invio delle stesse
Note:
1. (Berge Z. (1995), The Role of the Online Instructor/Facilitator,
in Berge Z., Facilitating Computer Conferencing: Reccomendations from
the Field. "Educational Technology", )
2. Adattato dall’Allegato 4 del Documento del 4
Novembre 2003 LINEE DI ORIENTAMENTO PER LA FORMAZIONE IN SERVIZIO DEI
DOCENTI DI LINGUA INGLESE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA
prodotto dal Gruppo di Lavoro Nazionale istituito con Decreto del 26/05/03
– MIUR - Direzione Generale Formazione e Aggiornamento del Personale
e dalla PROPOSTA PER LA FORMAZIONE LINGUISTICA NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA,
PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO elaborata dal gruppo di lavoro che
ha operato presso INDIRE di cui alla nota prot. 3279/E/1/A del 23 Settembre
2004 - MIUR - Direzione Generale per il Personale della Scuola.
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