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Tutor senior Lombardia PRESENTAZIONE- INDICE (A cura del Referente Area Processi Innovativi, Isp. Mario Maviglia) L’idea di elaborare una sorta di Vademecum per
i tutor impegnati nella formazione piattaforma INDIRE nasce dalla necessità
di costruire una memoria storica del lavoro svolto e di tesaurizzare l’esperienza,
oltre che avere a disposizione un repertorio di strumenti e di documenti
di lavoro per meglio supportare il processo di formazione dei corsisti. 1. Figura del tutor. Raccoglie una serie
di documenti finalizzati a definire compiti e funzioni del tutor all’interno
di un processo formativo blended, ossia caratterizzato da un intreccio
di formazione on line e di incontri in presenza. In particolare sono contenuti
i seguenti contributi: 2. Progettazione e gestione corsi. In
questa sezione sono raccolti strumenti e ipotesi di lavoro riguardanti
l’organizzazione specifica dei corsi INDIRE. La sezione è
suddivisa a sua volta nelle seguenti cinque sottosezioni che contengono
i rispettivi documenti:
2.3. Incontri in presenza
2.4. Programma corso
2.5. Validazione crediti
3. Monitoraggio e verifica. E’
la sezione che raccoglie tutti gli strumenti e le riflessioni valutative
sul lavoro svolto, sia in ordine ai corsi attivati nelle varie province
sia riguardo ai compiti e alle azioni messe in atto dai tutor. La sezione
è suddivisa a sua volta nelle seguenti quattro sottosezioni che
contengono i rispettivi documenti:
3.2. Questionario finale tutor
3.3. Schema relazione finale
3.4. Valutazioni provinciali e report regionale
4. Appendice. In questa sezione sono
raccolti contributi teorici riguardanti la formazione a distanza, l’utilizzo
delle tecnologie a scuola ed altri aspetti concernenti la riforma e la
piattaforma INDIRE. Alcuni contributi derivano da rielaborazione di articoli
apparsi su siti web o su riviste specializzate. Sono pubblicati inoltre
alcuni strumenti di lavoro specifici per l’organizzazione dei corsi.
La sezione comprende due sottosezioni:
4.2. Strumenti di lavoro
Non si è voluto dare un carattere più
organico o sistematico alla raccolta dei documenti contenuti nel Vademecum
in quanto si voleva sottolineare il carattere operativo ed aperto della
proposta. Da ciò derivano alcune ridondanze o ripetizioni che comunque
rendono conto del diverso modo di procedere messo in atto in realtà
diverse per affrontare il medesimo problema. Gli strumenti pubblicati
intendono quindi esercitare essenzialmente una funzione di stimolo e confronto,
piuttosto che proporsi come modelli da applicare nelle diverse realtà.
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| © USR per la Lombardia 2004 - Pagine curate da M. Riboni (riboni@spazi.org)- Ultimo aggiornamento 2 Ottobre, 2005 | ||