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Presentazione
materiali seminario tutor senior Area Processi Innovativi
“La comunicazione e la relazione nella formazione degli adulti”
4 e 5 aprile 2005 – Milano – via
Crocefisso, 22
Isp. Mario Maviglia
A partire da due definizioni P. Bertolini riguardo i
termini tutor e tutoring, il seminario semiresidenziale rivolto ai tutor
seniore dell’Area Processi Innovativi ha cercato di indagare ed
approfondire il ruolo che questa figura è chiamata a svolgere all’interno
dell piattaforma INDIRE con una particolare attenzione alla comunicazione
e alla relazione.
Tutor
Nel campo della formazione il termine (inglese) indica quella particolare
figura professionale che si fa carico di sostenere il lavoro di un allievo
durante il tirocinio o, nel caso di formazione sul lavoro, di coordinare
le attività lavorative con le attività di formazione. Figura
di mediazione tra mondo del lavoro e mondo della scuola, il ruolo del
tutor si esplica sia in una diretta relazione con l’allievo (di
supporto, guida, orientamento) sia in una relazione con le figure di riferimento
dell’allievo stesso (datore di lavoro, assistente sociale).
(P. Bertolini, Dizionario di pedagogia e delle scienze dell’educazione,
Zanichelli, Bologna, 1996, p. 679)
Tutoring
Attività e comportamento di ruolo del tutor. E’ chiamato
così anche quel particolare contesto relazionale di apprendimento
in cui due soggetti in situazione di dislivello (per esempio due compagni
di classe con competenze disomogenee o due allievi di classi contigue)
lavorano insieme. Se l’allievo più competente svolge il ruolo
di tutor, non per questo egli si trova fuori da un processo di apprendimento
(o implicato solo in una attività di insegnamento). Infatti tutto
il lavoro di traduzione dell’informazione in termini accessibili
al compagno; la necessità di rendere manifesti e controllabili
i processi di comprensione; l’impatto con le lacune o i diversi
schemi di comprensione dell’altro, costituiscono per lui alcune
delle condizioni di apprendimenti sia sociali che cognitivi prodotte da
tale contesto relazionale.
(P. Bertolini, Dizionario di pedagogia e delle scienze dell’educazione,
Zanichelli, Bologna, 1996, p. 679)
Al seminario hanno partecipato 17 tutor senior dell’Area
Processi Innovativi. I lavori sono stati coordinati dall’isp. Mario
Maviglia. Il formatore è stato il dr. Giannalfonso Roda.
I materiali offerti durante il seminario
– o prodotti dagli stessi tutor – sono i seguenti (file
Word o PowerPoint):
• Il programma delle due giornate da cui si può desumere
lìimpostazione complessiva data al seminario (Ipotesi
di svolgimento dei lavori).
• Due contributi di carattere teorici forniti dal formatore del
seminario, dr. Giannalfonso Roda, dal titolo: Il
ruolo e la figura del tutor e Tutor: alcune riflessioni. Nel corso
del seminario lo stesso dr. Roda ha presentato alcune slide PowerPoint
dal titolo Tutor
sì, ma senior...
• Un
questionario di ingresso con relativa restituzione dei dati, volto
ad indagare le attese dei corsisti e le loro percezioni riguardo al ruolo
di tutor senior.
• Dai dati del questionario di ingresso è stato tratto il
Repertorio
delle azioni possibili, intorno al quale è stato condotto uno
specifico lavoro di gruppo per pervenire ad una sintesi condivisa di azioni
possibili.
• Grazie a questo strumento è stato possibile identificare
un quadro comune di riferimento dell’azione del tutor senior, con
una declinazione prospettica (Funzioni
e azioni del tutor senior) nell’ipotesi che anche nel futuro
questa figura venga utilizzata.
• Il
Questionario di verifica finale e i relativi risultati
chiudono il panorama dei documenti.
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