Logo USR Lombardia

Home -> e-tutor -> compiti

Vademecum tutor >>>

Avviso 1 >>>

Scarica il documento in formato Word (60,5 Kb) >>>

MATERIALI UTILI

Manuale utilizzo piattaforma (INIDRE) ver. Alfa 3 feb 05 >>>

Istruzioni tutor (file PDF 407Kb)

Una guida all'accesso in piattaforma (a cura di ANITEL ) (file PDF 423Kb)

Una simpatica guida in flash per l'accesso >>>
e per la chat >>>
(per gentile concessione di Salvatore Sidoti Migliore sisalvo@tiscali.it)

 


MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA
Direzione Regionale della LOMBARDIA
P.zza Diaz, 6 – 20123 Milano

Ai dirigenti CSA
Ai referenti per la formazione dei CSA
Ai Nuclei provinciali
Ai tutor on line


Profilo, compiti e azioni professionali dei tutor on line
nella formazione INDIRE
in LOMBARDIA

I tutor on line nella formazione INDIRE
La figura di e-tutor (tutor della formazione e-learning), prevista nell’ambito della formazione INDIRE relativa al DL59/2004, è funzionale alla gestione e alla cura di gruppi di professionisti in situazione di apprendimento “tra pari”; egli fornisce loro un adeguato supporto per conoscere e “riflettere” sulle innovazioni introdotte dalla riforma, sui percorsi formativi proposti dalla piattaforma INDIRE Puntoedu, messi in relazione alla attività didattica svolta a scuola.
L’e-tutor si troverà ad operare in un “ambiente di apprendimento” definito blended o misto - costituito da percorsi formativi di vario tipo, materiali e documenti, forum, ecc. – e avrà a che fare con una classe immateriale “virtuale”, che però avrà modo di conoscere durante gli incontri in presenza che daranno l’avvio e seguiranno la formazione dei corsisti.
La sua funzione può essere assimilata principalmente a quella del “tutor facilitatore” per rimarcare la caratteristica principale del suo operare: mettere in condizioni l’utilizzatore di fruire al meglio di tutte le risorse disponibili, on line e off line.
Per richiamare le quattro aree funzionali a cui diversi studiosi fanno riferimento, la figura di e-tutor svolge una:
funzione pedagogica: gestisce cioè la fase di contratto formativo, funge da custode del compito, anima l’attività suggerendo percorsi tra i materiali e i servizi messi a disposizione da Puntoedu, ma con attenzione anche ad altri percorsi formativi locali.
Il rapporto che la sua funzione ha con i contenuti è di varia intensità a seconda delle situazioni formative e delle caratteristiche del gruppo di corsisti; in generale deve connettere le attività in presenza con quelle a distanza, garantendo l’integrazione tra i due momenti.
funzione sociale: sostiene la nascita della “comunità professionale” agendo opportunamente sia in presenza che a distanza.
funzione organizzativa-gestionale: mantiene i rapporti con il direttore del corso, gestisce gli incontri in presenza, gestisce la “classe virtuale” (apertura, tenuta dei tempi, gestione del “registro virtuale”, quando richiesto valida le attività, stampa il report finale su cui il direttore potrà “appoggiare” l’attestazione finale)
funzione tecnologica: l’e-tutor verifica la possibilità che i corsisti hanno di utilizzare le risorse tecnologiche e, in caso di necessità, concordare con il direttore del corso interventi di sostegno. Interagisce con INDIRE affinché gli aspetti tecnologici siano il più possibile trasparenti all’utente;

Per questo all’e-tutor viene “consegnato”:
• un ambiente organizzato
• un insieme di procedure

Egli viene supportato da attività di formazione e da servizi:
• gestiti dall’Ufficio Scolastico Regionale
• gestiti direttamente da INDIRE per sostenere la nascita e lo sviluppo della comunità degli e-tutor.

La formazione INDIRE DL59 prevede da quest’ anno l’introduzione della figura dei “tutor senior” – facilitatori di secondo livello - che hanno già maturato una pregressa esperienza di tutoring on line e operano per la costituzione di community di e-tutor. Al tutor senior sono affidati gruppi di e-tutor ai quali egli fornisce supporto e consulenza.
I tutor on line sono – in generale – una risorsa professionale “regionale” operante a favore delle scuole (i tutor junior), oppure a favore di un territorio provinciale (i tutor senior), per la cui valorizzazione l’USR attiva proprie azioni specifiche e progettuali.

La formazione dei tutor on line
Gli e-tutor (junior) in parte sono già stati formati lo scorso anno scolastico, nel quadro della formazione DM 61 (inglese e informatica); una buona parte di loro lo sarà ora, all’avvio delle attività formative INDIRE; la formazione sarà rivolta soprattutto agli e-tutor di nuova nomina operanti nell’area processi innovativi, che registra il maggior numero di iscrizioni e corsi attivati.
I tutor senior sono stati formati a livello regionale a cura dell’INDIRE (con il concorso dell’USR Lombardia) nel mese di novembre, nel corso del seminario interregionale di Desenzano (8 – 9 – 10 novembre 2004); nel corso dell’anno riceveranno ulteriori momenti di formazione approfondita e supporto professionale.
Si vedano i materiali della formazione DM61 e DL59 sul sito di servizio alla formazione: www.spazi.org/dl59

L’impegno professionale dei tutor on line
I tutor on line saranno impegnati nel percorso di formazione INDIRE ai seguenti livelli:
- nazionale, in connessione a tutte le attività previste dalla piattaforma Puntoedu;
- regionale, relativamente alle linee progettuali definite da ciascun USR, che integrano l’azione svolta a livello nazionale da INDIRE;
- provinciale, in quanto facenti parte dei Nuclei provinciali di supporto alla riforma, gruppi di lavoro attivati in Lombardia presso i CSA, già dallo scorso anno scolastico.
Il Gruppo di regia regionale (organismo – presieduto dal Direttore regionale - cui compete l’indirizzo e la definizione di tutte le attività, formative e di supporto, connesse alla riforma) ha definito i compiti e l’impegno professionale dei tutor on line, allo scopo di inquadrare la loro attività in un contesto di coerenza e unitarietà.

Compiti dell’e-tutor junior
- partecipa alle attività di formazione in presenza e a distanza a lui destinate (carico di lavoro predefinito, con apposito calendario)
- formula e gestisce il contratto formativo con i corsisti
- cura le classi virtuali a lui affidate (max 2) animando la comunità
- svolge gli incontri in presenza (20 ore) e a distanza (24 ore) assicurando una corretta integrazione tra i due livelli
- mantiene i rapporti con il direttore del corso
- valida le attività svolte dai corsisti
- assicura l’impegno professionale annuo concordato

Compiti dei tutor senior
Trasversali
- partecipa alle attività di formazione in presenza e a distanza a lui destinate: nazionali (seminari INDIRE) e regionali (definite da un progetto dell’USR, in via di attivazione)
- coordina gli e-tutor delle classi virtuali a lui affidati (con eventuale uso di mailing list appostite)
- partecipa alle attività di coordinamento regionale (in presenza e a distanza) dei tutor
senior, affidato all’amministratore di rete (carico di lavoro predefinito, con apposito calendario)
- collabora alla redazione di un report finale regionale
- assicura l’impegno professionale annuo concordato

In particolare, a livello provinciale:
- rileva e interpreta i bisogni formativi locali, in collaborazione con i tutor senior delle
altre aree e con il referente della formazione CSA, sulla base delle indicazioni
ricevute dall’ispettore di riferimento del Nucleo provinciale, di cui il TS fa parte
- cura la redazione di un report finale provinciale da consegnare all’ispettore referente del Nucleo

Di area
- partecipa alle attività di coordinamento attivate a distanza e in presenza dall’ispettore referente della propria Area (predefinite come carico di lavoro, sia come ore in rete che come numero di riunioni, con apposito calendario)
Si vedano i contenuti definiti dagli ispettori:
- M. Maviglia, Processi innovativi
- A. Tarantini, Informatica
- G. Langè, Lingue
sul sito di servizio www.spazi.org/dl59


La prestazione professionale dell’e-tutor si esplica a beneficio dalla scuola/scuole che organizzano il corso/corsi presso cui egli opera: in media sono affidate all’e-tutor 2 classi virtuali;il suo operato rientra tra le attività connesse all’erogazione della formazione.

L’ambito in cui ricade il beneficio della prestazione professionale del tutor senior si amplia a favore di gruppi di e-tutor/corsi (mediamente sono affidati al tutor senior 8 e-tutor/ classi virtuali) all’interno di una provincia; inoltre egli svolge compiti di coordinamento, progettazione e monitoraggio all’interno di un “progetto provinciale” (collabora con il proprio Nucleo provinciale) e anche in riferimento ad un “quadro regionale” (collabora con i referenti della formazione a livello regionale).

Impegno orario e compensi dei tutor on line
L’impegno orario complessivo annuale dei tutor on line è stimato in linea di massima:
- in 44 ore per gli e-tutor (20 ore in presenza e 24 ore on line, si vedano le linee progettuali regionali sul sito di servizio)
- in 40 ore per i tutor senior (20 ore in presenza e 20 ore on line; resta esclusa la partecipazione alle sedute del Nucleo provinciale, per le quali i tutor senior ricevono una designazione) cui vanno aggiunte 8 – 10 ore per l’attività di progettazione e valutazione ai vari livelli. Potranno essere convenuti anche altri incarichi complementari e aggiuntivi, che saranno concordati (per il numero delle ore e il relativo compenso) a livello provinciale con il Nucleo di supporto del CSA.

Si sottolineano qui alcuni aspetti relativi alla prestazione professionale dei tutor on line, che inducono a valutarne la consistenza sotto forma di “stima”:
- l’attività che si svolgerà on line non è determinabile a priori, se non a grandi linee, in quanto dipende da fattori quali: il livello di familiarità dei corsisti con il modello e-learning e la competenza del tutor a trattare la varia tipologia di corsisti e la casistica della formazione, elementi che possono ampliare notevolmente il numero delle ore impegnate;
- la qualità dell’intervento dei tutor on line – meritevole di un riconoscimento - dipende dalla formazione, dall’esperienza pregressa e dalla attitudine individuale, spesso valutabili solo “a posteriori”;
- l’attività che essi svolgono è assimilabile maggiormente a quella di un “professionista”, che non a quella di un prestatore d’opera con compenso orario predefinito.

Tutto quanto sopra esposto va poi messo in relazione alla normativa attualmente vigente in tema di retribuzione delle attività di aggiornamento e formazione - antecedente all’evoluzione della formazione verso la modalità e-learning - e ne va considerato l’ambito di rendicontazione pubblica.
Pertanto per quanto riguarda la determinazione dei compensi, si rinvia a quanto stabilito dal DI 326/1995 (tuttora in vigore) e CM 63/1996 del MIUR, nonché alla nota prot.1899/E1A/01.04.03 della DG per l’aggiornamento e la formazione del personale, avente per oggetto “Attività di formazione integrata rivolta al personale della scuola”

Il compenso per l’effettiva prestazione professionale dell’e-tutor (junior) sarà a carico delle scuole – o reti - che usufruiscono del suo servizio, che vi provvederanno attraverso i fondi per la formazione della Direttiva 47/2004 (come già lo scorso anno scolastico).

Il compenso per l’effettiva prestazione professionale del tutor senior sarà a carico dei CSA di appartenenza, cui saranno indicate - dalla Direzione regionale - le procedure adeguate per la nomina formale e per l’incarico, congruenti con le indicazioni della Direttiva 47/2004 e la contrattazione integrativa regionale sulla formazione del 13 ottobre 2004.
Gli eventuali ulteriori impegni all’interno di un progetto provinciale di CSA - considerati necessari, oppure semplicemente opportuni - saranno complementari con le azioni convenute ai due livelli, regionale e provinciale, e ne sarà valutato l’onere finanziario da parte del CSA di appartenenza. A titolo esemplificativo si elencano le possibili attività a livello provinciale:
- attività di forum, prevista anche dal modello Puntoedu
- progettazione di attività ad integrazione (seminari territoriali, convegni)
- attività di consulenza nei confronti degli e-tutor
- monitoraggi provinciali, all’avvio e alla conclusione dei corsi

F.to
Il dirigente tecnico
Giuseppina Milani
Referente formazione DL59

Milano, 6 dicembre 2004